PROGETTO: “IO SONO ORIGINALE”

CORSO FORMATIVO A MATERA  IN TEMA DI  CONTRAFFAZIONE

Giovedi 7 aprile alle ore 9,30 2022 , ha preso il via, presso l’Istituto A.Turi di Matera,in via Matarrazzo, il progetto “IO SONO ORIGINALE si tratta di un corso di formazione in materia di contraffazione, che si svolgerà attraverso giornate formative che si concluderanno nel mese di maggio, coinvolgendo, l’intero plesso, sia l’Istituto  Alberghiero sia l’Istituto Tecnico Agrario di Matera, in particolare le classi V.

Il progetto è promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’ ufficio di Tutela della Proprietà industriale e dell’ufficio Marchi e Brevetti, in collaborazione col le Associazioni dei Consumatori a livello nazionale.

In Basilicata, il progetto è promosso, dall’Unione Nazionale Consumatori di Basilicata, di concerto al parere favorevole della Dirigente scolastica, dell’Istituto A.Turi di Matera, Prof.ssa Carmelina  Gallipoli, da sempre attenta alle iniziative volte a  sensibilizzare i giovani su problematiche attuali, in grado di fornire agli alunni, un bagaglio culturale di conoscenze e strumenti, che vanno a integrare le conoscenze trasversali che la scuola deve fornire.

L’argomento della prima giornata formativa sarà la contraffazione nel settore agroalimentare, seguiranno quelle sulla contraffazione informatica e sull’abbigliamento. A termine di ogni lezione agli alunni sarà somministrato un test on line di verifica.

La contraffazione è un fenomeno antichissimo che riguarda tutti i settori merceologici. La commercializzazione dei prodotti contraffatti incide sulla sicurezza e sulla salute dei consumatori ma anche sull’economia  del  Paese, poiché l’imitazione di un prodotto può provocare deviazioni del traffico commerciale e fenomeni di concorrenza sleale.

Nonostante l’intenso lavoro dell’autorità di controllo impegnate sul territorio (svolto in particolare dai Carabinieri, Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane) i numeri della contraffazione sono in costante crescita (si parla di un giro d’affari di circa 15 miliardi di euro) . Dalle notizie di cronaca è infatti possibile comprendere l’intensa attività di controllo che porta ogni anno a migliaia di tonnellate di merce sequestrata e all’erogazione di severe sanzioni economiche.